// 04 AGOSTO 2020

T.U. musica Entr’acte (1924) e a seguire proiezione de Il fascino discreto della borghesia (1972)

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Luca Favaro T.U. 

T.U. è lo pseudonimo del musicista e compositore italiano Luca Favaro. Come percussionista approfondisce lo studio della musica classica e contemporanea presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Torino e la Hem di Ginevra, per poi dedicarsi alla composizione di musica elettronica utilizzando il PC come principale strumento di lavoro. La produzione musical di T.U. trova le sue radici nel sound design, nella club music e nel field recording, mantenendo l’attenzione su come la tecnologia possa influenzare ed ampliare le possibilità compositive. Ha pubblicato musica con le etichette False Industries (Berlino) e Hide Productions (Milano, Udine), per quest’ultima ha anche sviluppato e programmato diversi device per Max For Live. Ha creato musiche per spettacoli teatrali di Teatro del Mondo (Medea, Elettra) e per il balletto con Eclectica Danza.

Entr’acte (1924)

Regia di René Clair
con Jean Börlin, Inge Frïss, Francis Picabia, Man Ray, Marcel Duchamp
b/n, durata 22 minuti, Francia 1924

Concepito come intermezzo del balletto Relàche di Picabia e di Satie è un cortometraggio di influenza surrealista, i cui episodi fanno il verso all’astratto e alla comica,legati fra loro da nessi analogici e casuali. Non al livello di Bunuel, ma assurdo e irriverente quanto basta a renderlo godibile, e documento di un’epoca in cui il cinema era votato alla provocazione e alla dissacrazione. Più volte imitata la scena del corteo che corre dietro al carro funebre, anche in Italia. È il manifesto cinematografico del dadaismo. Il contesto è quello della scomposizione: erano gli anni degli esperimenti di Joyce e di Strawinski. I nomi del “cast” sono significativi: grandi artisti dell’avanguardia di allora, celebratissimi, come i pittori Picabia, che firmò anche la sceneggiatura, Duchamp e Man Ray, e il compositore Erik Satie. 

a seguire

Il fascino discreto della borghesia (1972)

Regia di Luis Buñuel
con Fernando Rey, Delphine Seyrig, Bulle Ogier, Michel Piccoli, Stéphane Audran 
Col., durata 105 minuti, Francia, 1972

Il geniale regista spagnolo, negli anni ‘70 realizzò, in sequenza tre film, gli ultimi della sua produzione, che sembrano tradurre il suo stato d’animo all’arrivo di una nuova epoca di assestamento e di rivoluzione di valori. Luis Bunũel è stato un regista sicuramente originale che al di là di ogni infatuazione psicoanalitica, anzi persino refrattario ad una valutazione della sua opera in tale senso, ha, per gran parte della sua carriera, realizzato dei film in cui lo stato onirico o il piano surreale del racconto diveniva forma comune della narrazione. Egli stesso definiva le sue sceneggiature come surrealiste. Allo stesso tempo però il suo cinema si conformava ad una realtà possibile, affetta da una alterazione a volte evidente, a volte ricercata che la rendeva invisibile, ma sempre con una sottile marcatura trasgressiva che costituiva il marchio di fabbrica di una mente vulcanica, immaginifica, creatrice di racconti e di affabulazione. È forse per questo che il suo cinema contiene quella traccia di eternità che sembra svincolarlo da ogni tempo e da ogni contingenza, legato come è all’esistenza dell’uomo e alla ineluttabile perdizione che la natura umana si porta dietro.

INFO

info@stradedelcinema.com
tel: 388.5686519

BIGLIETTI

Biglietto unico: 5 € per le serate del 1, 2, 4, 5 e ogni singola proiezione della Maratona del 3 agosto 2020
Biglietto unico: 10 € per la serata del 6 agosto (serata con cortometraggio e lungometraggio musicato dal vivo)

Abbonamento Serate: 25 € tutte le serate, esclusa la Maratona...fai ’70 (3 agosto)
Abbonamento Maratona...fai ’70 del 3 agosto: 18 €
Abbonamento Strade del cinema (tutte le serate + maratona del 3 agosto): 40 €

I bambini fino a 8 anni entrano gratuitamente

La prima serata la biglietteria aprirà con un’ora di anticipo esclusivamente per coloro che acquisteranno un abbonamento, questo per evitare assembramenti e agevolare l’accesso all’evento: sabato 1° agosto dalle 19.00 alle 20.00 presso la biglietteria del Giacosa

ORARI - COVID 19 - ISTRUZIONI PER L'ACCESSO

  1. Le proiezioni di Strade del Cinema si svolgeranno a partire dalle 21.15 presso l’Area spettacoli del Teatro Romano.
  2. In caso di tempo incerto o brutto si svolgeranno alla stessa ora al Teatro Cinema Giacosa.
  3. L’entrata all’Area spettacoli del Teatro Romano è da via Charrey
  4. Prima di accedere all’Area spettacoli del Teatro Romano è necessario munirsi del biglietto che si farà presso la biglietteria del Teatro Cinema Giacosa in Via Xavier de Maistre.
  5. La biglietteria aprirà alle 20.00, i cancelli dell’Area spettacoli del Teatro Romano alle 20.45
  6. Prima di ottenere i biglietti verrà fatto compilare il Registro delle presenze.
  7. I biglietti saranno numerati per fila e per posto. Il sistema assegnerà i posti calcolando automaticamente in base alla tipologia dello spettatore (singolo, coppia, gruppo di congiunti) le distanze a norma di legge.
  8. Una hostess accompagnerà ogni tipologia di spettatore al proprio posto.
  9. Saranno riservati dei posti specifici per le persone portatrici di disabilità motorie.
  10. Saranno fornite in loco le modalità del deflusso alla fine degli spettacoli.
  11. Sarà obbligatorio l’uso delle mascherine (sia per personale sia per gli spettatori) durante tutti gli spostamenti (non durante la visione dei film)
  12. Saranno disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli spettatori e per il personale in più punti dell’impianto in particolare nei punti di ingresso.
  13. Sarà garantita la frequente pulizia e disinfezione dei servizi igienici e delle superfici toccate con maggiore frequenza (corrimano, interruttori, pulsanti, maniglie ecc.).
  14. Sono disponibili servizi igienici presso il Cinema Teatro Giacosa di Via Xavier De Maistre