La Belle Nivernaise musicato dal vivo dal coro femminile delle voci bulgare di Sofia The Great Voices of Bulgaria

Proiezione de La belle Nivernaise di Jean Epstein (Francia, 1924, b/n, 69′)
Musicato dal vivo dal coro femminile delle voci bulgare di Sofia The Great Voices of Bulgaria diretto da Ilia Mihaylov e dal trio di François Raulin.

“LA BELLE NIVERNAISE” fa parte del filone di “ciné-concerti” che rivisita alcuni capolavori del patrimonio cinematografico e fa parte di un nuovo approccio alla musica jazz di oggi, o musica cosiddetta “contemporanea”.

Un film muto di Jean Epstein (1923) valorizzato da un gruppo di voci bulgare, in costume tradizionale per dare voce a quest’opera “senza parole” e raccontarne la sceneggiatura! L’esibizione evoca l’universo e l’atmosfera di un’epoca, delle banchine di Parigi, delle rive della Senna, dei quartieri della capitale, un cinema e, naturalmente, la chiatta, luogo emblematico di questa storia toccante e commovente.

Il direttore Ilia Mihailov e il compositore e pianista François Raulin hanno lavorato insieme per costruire uno intreccio artistico originale dove ogni parte, un trio jazz da una parte e un coro di voci bulgaro dall’altra, si esprime pienamente, risponde, si fonde in un contrappunto sempre più stretto man mano che il film diventa più intenso.

Il film è “La Belle Nivernaise” di Jean Epstein e la sua atmosfera sulle rive della Senna. Il concerto, invece, è immaginato come una “mini opera”, una serie di dipinti sul campo/controcampo di immagini.
E’ difficile comporre per immagini così originali, uno scenario interamente “silenzioso” dove i gesti, le espressioni non vengono mai mimate o sovrapposte, il film è audace nell’inquadratura, con un taglio ritmico: bellissimi ritratti di volti illuminati, illuminati in primo piano per evidenziare le emozioni dei protagonisti di questa storia di navigazione dove la pace a volte si palesa, ma raramente.

Un imperdibile assolo di sassofono per la sequenza del bambino abbandonato che trema nel freddo, testi onirici per le sequenze oniriche, un turbamento in cui l’angelo o la Vergine Maria veglia sulla grana di questo audace, moderno e insolito dramma cinematografico, la musica del trio prepara i brani del coro, giocando letteralmente con esso.

François Raulin, pianoforte / Christophe Monniot, sassofono / Bruno Chevillon, contrabbasso / Le Grand Chœur des Voix Bulgares diretto da Ilia Mihailov

Condividi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on telegram

Biglietti

Prenota ora, paga direttamente all'ingresso.

Compila questo modulo ericeverai una mail di conferma della prenotazione. Porta con te questa mail (stampata o su smartphone) e ritira i tuoi biglietti all'ingresso.

La capienza del Teatro è limitata, prenotare ti permette di assicurarti l'ingresso e saltare la fila della normale biglietteria.

E' possibile prenotare i biglietti per le serate del 4/6/7/8 agosto ma non la serata del 5, in quanto fa parte della rassegna Théatre et Lumières.

Prenotando il pacchetto delle 4 serate potrai usufruire di uno sconto di 5 € sul totale.

Homepage

© 2019 | Associazione strade del cinema
P.I. 01038600076
tel: +393885686519